Domande e risposte

Domande e risposte

Tutto quello che devi sapere su Biola’ e sui prodotti.

Perché Biola’?

Sono un Allevatore di vacche da latte e da carne da Agricoltura Biologica, stanco della filiera oramai lunghissima del latte e della instabilità del mercato ho iniziato nel Novembre 2005 questo avventuroso percorso di filiera corta iniziando con un distributore fisso di latte crudo nelle prossimità dell’azienda per vendere il latte crudo direttamente al Consumatore Finale. A Settembre 2006 in occasione della Notte Bianca a Roma ho allestito un furgone refrigerato equipaggiato con un distributore di latte, dopo un periodo di distribuzione in alcuni Mercati Rionali Romani ho iniziato nel Gennaio 2007 a trasformare il mio latte presso terzi, producendo caciotte yogurt e ricotta. Abbandonati i Mercati Rionali per problemi autorizzativi e di concorrenza con i commercianti, mi sono rivolto ad appuntamenti ricorrenti in vendita itinerante con Gas e Consumatori. Il furgone può sostare senza dare intralcio al traffico fino a che sussiste la richiesta da parte del Consumatore. Da Aprile 2008 distribuiamo pacchi sottovuoto di carne proveniente dal mio allevamento e preparati da un laboratorio esterno. A Gennaio 2009, apertura del caseificio e del laboratorio sezionamento e confezionamento carne in azienda. Tutti i prodotti venduti provengono dalla mia azienda. Non lavoriamo né vendiamo prodotti di terzi. Sono un allevatore NON un industriale, non vogliamo fare grandi numeri ma qualità. L’iniziativa non è della Coop. Allevatori Testa di Lepre ma di Giuseppe Brandizzi.

Si può bere il latte crudo?

Premesso che: non esiste alimento a rischio sanitario eguale a zero che il latte crudo presenta un rischio sanitario più alto del latte industriale pastorizzato che il Ministero della Salute ha emesso una ordinanza che ci obbliga ad esporre il cartello di avvertenza e a non distribuire bicchieri o comunque favorire il consumo in loco Che altri alimenti che presentano un rischio analogo al latte crudo come carne cruda ( articolo ), produzioni industriali e pesce crudo (Anisakis) non sono stati oggetto delle medesime attenzioni dei media e del Ministero della Salute che il latte crudo e’ sicuramente nocivo agli interessi dell’ Industria. Nostro compito è di mettere in atto tutti i controlli e ad effettuare tutte le analisi previste dal doc della CONFERENZA STATO e REGIONI del 25 gennaio 2007 per portare al pubblico un prodotto che presenti un rischio alimentare il piu’ basso possibile. Molti nostri clienti lo consumano crudo, altri lo bollono. Quindi è una decisione del Consumatore, una volta informato, consumarlo crudo o bollito. Per ulteriori info sulla vicenda: Pseudoemergenza Coli O 157

Biola’ e le Istituzioni

Da produttore agricola in vendita diretta ci si apetterebbe un atteggiamento di collaborazione o di aiuto da parte delle Istituzioni. Non sempre è così, anzi quasi mai, al di la delle belle parole e dei buoni propositi istituzionali siamo giornalmente coinvolti in beghe burocratiche amministrative di permessi, esposti dei commercianti e visite ispettive dei vari organi preposti. E’ chiaro che il sistema di vendita di Biola’ può urtare la suscettibilità dei commercianti di questo o quel municipio che non esiteranno ad inoltrare esposti ai VVUU locali, così come urta la suscettibilità dell’industria e della GDO. Abbiamo ricevuto esposti ad un ritmo impressionante fino ad arrivare al grottesco episodio di essere fermati e controllati da una pattuglia del 113 chiamata da un solerte commerciante, proprio come un normale criminale. Alla fine chi ha diritto di voto nelle varie Circoscrizioni sono i residenti, commercianti e non e quindi i vari esponenti politici, benché a parole elogiano ed incoraggino il Consumo Critico, nella realtà dei fatti hanno timore di inimicarsi i residenti con scelte impopolari per alcuni.

Distributori fissi

Non installiamo distributori fissi di latte presso negozianti o esercizi commerciali o supermercati, perché la responsabilità della somministrazione del latte crudo per legge, è dell’allevatore che deve rifornire giornalmente il distributore, quindi sussistono delle problematiche logistiche, di costo del distributore e di quantità di latte consumato e di percentuali da corrispondere all’esercizio. La filiera è corta e deve rimanere tale. Non vendiamo distributori di latte alla spina. Non serviamo con i nostri prodotti (formaggi, carne) negozianti o esercizi commerciali o supermercati.

Lavaggio Bottiglie Vetro o Plastica

Il vetro è un materiale da preferire alla plastica, è igienico, si pulisce facilmente. La bottiglia in plastica dopo 3 o 4 utilizzi trattiene il latte e da origine a cattivi odori ed alla formazione di carica batterica, eventualmente utilizzatela solo per il trasporto non per la conservazione. Una volta a casa riponete la bottiglia di latte crudo nella parte più fredda del vostro frigorifero, generalmente quella dove mettete la carne o quella più vicina al freezer, lo sportello è meglio evitarlo. Eventualmente controllatene la temperatura, spesso i frigoriferi casalinghi sono tarati a temperature superiori ai 4 gradi.

Prima di utilizzare la bottiglia di latte crudo, agitarla energicamente, il latte non è omogeinizzato quindi la panna tende ad affiorare, se non lo agitate potreste bere un sorso di panna e il resto del latte sarà acquoso.

Lavaggio manuale bottiglia che conteneva latte crudo

1) prerisciacquo acqua fredda
2) lavaggio acqua calda + detersivo a base cloro o per lavastoviglie
3) risciacquo acqua fredda

Non lavate la bottiglia sporca con acqua calda, sciacquatela prima con acqua fredda
altrimenti il grasso del latte si spalmerà sulle pareti del contenitore formando una pellicola che darà origine a cattivi odori e a carica batterica.

Lavaggio in lavastoviglie

Le moderne lavastoviglie sono predisposte con i programmi di lavaggio ottimali. A fine ciclo rimuovete eventuali residui di acqua e controllate che non vi siano residui di detersivo.

Appuntamenti

Stabiliamo appuntamenti, con i furgoni mobili, con GAS (Gruppi di acquisto), collettività e Consumatori.
Se pensate di poter organizzare un appuntamento con una affluenza accettabile, scriveteci su contatti@biola.it
Possiamo sostare su suolo pubblico fino a che c’è richiesta da parte del consumo senza dare intralcio al traffico
Possibilmente lontano da esercizi commerciali in possibile concorrenza per evitare esposti
Meglio se la fermata e’ su suolo privato, esempio: un parcheggio di una chiesa, un cortile, etc..
Con le nostre risorse non possiamo raggiungere tutti i quartieri di Roma.
Non abbiamo spaccio aziendale, per cui NON vendiamo in azienda.
Non facciamo consegne a domicilio.
Non abbiamo Latte di Capra.
Non abbiamo burro.
Non scremiamo il latte non lo sottoponiamo ad alcuna lavorazione industriale.
Non possiamo prendere indietro i vasetti di vetro dello Yogurt.

La GDO Grande Distribuzione Organizzata

E’ indubbio che negli ultimi 30/40 anni la Gdo abbia avuto un ruolo che la ha portata ad un ruolo di assoluta predominanza nella filiera alimentare, a tale proposito interessante è il seguente grafico. Nel 1976 il produttore di latte percepiva oltre il 60 % del prezzo al consumo oggi prende circa il 25 % con un prezzo esorbitante al consumo! Confronto fra i dati relativi al prezzo del Latte crudo alla Stalla e a quello del latte pastorizzato fresco al consumo. In questo tipo di filiera per il produttore non c’è scampo, è forzato a produrre sempre di più con una remunerazione sempre più bassa, con parametri qualitativi sempre più alti che oramai sono delle vere e proprie tabelle di penalizzazione del prodotto. Riceviamo continuamente richieste da parte di Gdo di installare distributori fissi presso di loro, ed al nostro sistematico rifiuto corrisponde, da parte loro, una espressione di stupore ed incredulità. Per qualsiasi altra informazione scriveteci su: contatti@biola.it