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Biola' latte crudo biologico

Proteine, enzimi e tanta salute nel latte crudo al distributore

Il latte appena munto? Si acquista al distributore. Basta posizionare la bottiglia, inserire una moneta da un euro ed ecco uscire un litro di latte crudo e integrale, così come è stato fatto dalla mucca.
Per provare la (Imungitura a gettone» basta andare alla Cooperativa Allevatori Testa di Lepre, sull’Aurelia, dove è in funzione un distributore automatico che permette, a costi contenuti, di riscoprire un alimento tanto semplice quanto oggi introvabile. (La legge consente la vendita di latte crudo solo al consumatore finale, senza intermediari» dice Giovanni Brandizzi, titolare dell’azienda biologica di Fiumicino, tra i primi in Italia a introdurre il distributore self service aperto ai consumatori. Appena munto, il latte delle 250 frisone e jersey dell’allevamento viene refrigerato e immesso nel contenitore da cento litri.

A sorvegliare sulla sicurezza, un dispositivo ad alta tecnologia: se il serbatoio non viene svuotato e lavato ad ogni riempimento, operazione da ripetere più volte a giorno, oppure se il termometro sale, ecco che l’erogatore si blocca e invia un sms di avvertimento. Un sistema che consente di mettere in commercio un prodotto di alta qualità a prezzi inferiori a quelli di mercato, e dove a guadagnare è anche il produttore.
«Il prezzo del latte all’origine sta calando, mentre il ricarico fino agli scaffali è di circa il 400%» spiega Brandizzi.
Un litro viene infatti retribuito 0,35 euro, mentre al supermercato arriva a 1,35. Comprare al distributore automatico è un risparmio anche per l’ambiente: la bottiglia, meglio se di vetro, la si porta da casa.
L’erogatore accetta monete da 10 centesimi a due euro. Non essendo pastorizzato, centrifugato e omogeneizzato, come quello che si compra in latteria, il latte crudo ha sapore e caratteristiche nutrizionali superiori, più ricco di proteine, enzimi essenziali e agenti antinfettivi. Si conserva in frigorifero 2-3 giorni; se bollito, rinunciando a un po’ di vitamine, fino a 4 giorni. (Domenico Nuocera)

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