Gelato

Il nostro Gelato Biologico

Il Bio Agri gelato di Biola’ è prodotto secondo i criteri del gelato artigianale e rispetta le normative comunitarie della certificazione Biologica.
Stiamo quindi producendo un gelato con due importanti ingredienti base come il latte e la panna partendo dal nostro latte crudo come materia prima.
Al contrario degli altri gelati che usano latte e panna provenienti dall’industria, questi due ingredienti subiscono una sola pastorizzazione nel processo produttivo del nostro gelato dando una cremosità e un sapore pieno al prodotto.

Gelato Biologico Biola'
Presto altri gusti disponibili!

Il nostro gelato è prodotto con i migliori ingredienti disponibili senza l’utilizzo di basi pronte, coloranti, emulsionanti o grassi idrogenati.

Per i vari gusti utilizziamo prodotti certificati bio:

Pistacchio Mediterraneo
Nocciola Tonda Gentile Romana Colli Cimini
Crema all’uovo
Mandorla Sicilia
Fiordilatte
Vaniglia
Cioccolato


Sorbetti frutta quando disponibili :
More Selvatiche
Fragole Az. Caramadre
Melone Menta selvatica Az. Caramadre
Fichi 

 

Dolce di latte 
Il dulce di leche è una crema dolce a base di latte e zucchero tipica dei paesi del Sud America. Ingredienti : Latte , zucchero , vaniglia , bicarbonato .

Dove acquistarlo

Il gelato è disponibile presso i furgoni Biola’ (vedi mappa furgoni) in barattoli da:
200 ml (150 gr circa) e 500 ml (350 gr circa).
100 gr ( 
monodose per ristorazione ), 1 Kg e secchiello 5 Kg su richiesta.
Tutte le confezioni sono etichettate e pesate.

Come conservarlo

Il gelato va mantenuto in freezer a – 20 °C e va servito a – 14 ca °C .
Prima di consumarlo metterlo in frigorifero per 15/20 minuti in modo che salga di temperatura uniformemente.

Scopri come ordinare, acquistare e ritirare il nostro Agri Gelato Bio.

Dalla determina 1381 del 09 04 2013 della Regione Lazio.
PRODUZIONE DI GELATI A PARTIRE DA LATTE CRUDO, PRESSO LABORATORI ANNESSI A ESERCIZI DI VENDITA AL DETTAGLIO (GELATERIE ARTIGIANALI).
La produzione di gelati in cui il latte crudo, acquistato direttamente dal produttore locale (nell’ambito della stessa Provincia e delle Province contermini), venga utilizzato come ingrediente è consentita anche alle imprese che effettuano commercio al dettaglio (vendendo il loro prodotto direttamente al consumatore finale). Le gelaterie artigianali devono essere registrate ai sensi del Reg. 852/2004 secondo le procedure vigenti e, qualora nella loro attività effettuino la produzione di gelati a partire dal latte crudo, devono darne comunicazione all’autorità competente, che ne terrà conto nella programmazione delle attività di controllo. Tali gelaterie, nel rispettare le norme previste dal Reg. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari,devono attuare specifici piani di controllo a garanzia della sicurezza alimentare in cui sia previsto di mantenere il latte crudo a temperature di refrigerazione uguali o inferiori a +4°C anche durante il trasporto, che sarà effettuato con mezzi/attrezzature all’uopo registrate, e sottoporre il latte crudo a un trattamento termico di (ad alta o bassa temperatura), prima di iniziare la lavorazione e comunque si ricorda che ai sensi dell’articolo 8, comma 8 della legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, recante: “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, l’operatore del settore alimentare che, per la produzione di gelati utilizza latte crudo, deve garantire che durante le fasi di lavorazione sia sottoposto a trattamento termico conformemente ai requisiti di cui al regolamento (CE) n. 853/2004. Sebbene la produzione del gelato venga preceduta dal trattamento termico che dovrebbe garantire l’inattivazione dei microrganismi patogeni eventualmente presenti negli ingredienti utilizzati, bisogna comunque considerare che tale alimento viene somministrato anche a soggetti appartenenti a categorie di consumatori, quali i bambini, maggiormente sensibili al rischio di malattie alimentari, e quindi è necessario prevedere particolari precauzioni che consentano di minimizzare i rischi per tali consumatori. A tal fine, poiché gli allevatori che producono latte crudo destinato alla vendita diretta al consumatore finale ai sensi della presente disposizione sono sottoposti a controlli ufficiali più stringenti rispetto agli altri produttori e, a loro volta, si impegnano a effettuare in regime di autocontrollo campionamenti e procedure al fine di aumentare le garanzie sanitarie delle loro produzioni, è necessario prevedere, a tutela del consumatore, che il latte crudo utilizzato come materia prima per la produzione artigianale di gelati presso laboratori registrati provenga esclusivamente dai suddetti allevamenti.